Ferrero Mangimi alle Fiere Cremona 2024
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Il futuro dell’allevamento al centro
Il Gruppo Chiola, insieme a Ferrero Mangimi, ha partecipato alle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona, un appuntamento chiave per il settore agricolo e zootecnico che ogni anno raccoglie migliaia di stakeholder. L’edizione 2024 ha sottolineato l’importanza del confronto su scenari futuri che riguardano non solo il settore mangimistico, ma anche la gestione, la tecnologia e la sostenibilità. Questo impegno si è tradotto in una serie di iniziative animate da professionisti di rilievo.
Convegno: Il domani delle stalle da latte
Ferrero Mangimi ha organizzato il convegno “Il domani delle stalle da latte”, che ha offerto una visione innovativa sulle strategie e tecnologie per l’allevamento del futuro. La prima parte ha visto la partecipazione di esperti internazionali come Victor E. Cabrera (University of Wisconsin-Madison), che ha esplorato il ruolo della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale, e Andre Pereira (GPS Dairy Consulting LLC), il quale ha approfondito le competenze necessarie per sfruttare al meglio queste innovazioni.
Massimo Marchesin, Responsabile Tecnico di Ferrero Mangimi, ha presentato il progetto ROBOFEED di Ferrero, che mira a supportare gli allevatori italiani nella gestione delle stalle robotizzate, integrando innovazione e formazione. Il progetto si fonda su un approccio tecnico e pratico per ottimizzare aspetti come il benessere animale, la sostenibilità e l’efficienza nutrizionale.
La seconda parte del convegno, moderata dal Prof. Francesco Masoero (Università Cattolica del Sacro Cuore), è stata dedicata a una tavola rotonda. Gli esperti hanno discusso di alimentazione, gestione e sostenibilità, fornendo spunti concreti per affrontare le sfide del settore.
Tavola rotonda: L’evoluzione del settore bufalino
Grazie alla partnership con Ruminantia per il progetto Bufalantia, Ferrero Mangimi ha partecipato alla tavola rotonda “L’evoluzione del settore bufalino e le prospettive future”. Tra i relatori: Roberta Matera (Università degli Studi di Napoli), Manuela Fusco (tecnico-commerciale Ferrero Mangimi), Oreste Vignone (tecnico Ferrero Mangimi) e Lazzaro Lemma (Consorzio di tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP).
Oreste Vignone ha analizzato il panorama italiano dell’allevamento bufalino, sottolineando il ruolo centrale dell’Italia nella produzione di latte bufalino e di Mozzarella di Bufala Campana DOP. Ha inoltre evidenziato, tramite uno studio FAO, il potenziale per migliorare le emissioni di CO2 degli allevamenti bufalini rispetto a quelli bovini, confermando l’importanza della sostenibilità ambientale.
Roberta Matera ha discusso l’utilità della tecnologia per accelerare il progresso del settore in termini di genetica, nutrizione e benessere animale. Lazzaro Lemma ha invece posto l’attenzione su un aspetto critico: la necessità di valorizzare meglio la qualità della Mozzarella di Bufala Campana DOP, differenziandola dalle altre produzioni di latte bufalino.
Il dibattito ha esplorato sfide e opportunità nella filiera del latte di bufala, evidenziando come l’adozione di nuove tecnologie possa migliorare e monitorare ogni fase del processo produttivo, favorendo una crescita sostenibile e basata su dati concreti.
Conclusioni
Eventi come questi sottolineano l’importanza della condivisione di conoscenze e del confronto per costruire un settore lattiero-caseario e zootecnico più innovativo e sostenibile.
Per approfondire, puoi guardare la tavola rotonda qui: https://www.youtube.com/watch?v=mlw8EyPqJOc.
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